La lente di Report sulla fondazione del Pd: La replica: "Illazioni"

Riportiamo il testo dell'articolo apparso il 20/5/2013 su BERGAMO NEWS.

 

Anni di sagre e tombolate, feste dell’Unità, contributi dei militanti per costruire le sedi del Pci e poi dei Ds, ora del Pd. Con la nascita del Partito democratico che fine ha fatto tutto il patrimonio immobiliare della sinistra italiana? Se n’è occupato Report, trasmissione di RaiTre (qui potete guardare la puntata integrale), che ha puntato la lente di ingrandimento sulle Fondazioni nate anche per gestire i beni immobiliari.

In Bergamasca questo compito è affidato alla Fondazione Gritti Minetti, citata nel servizio di Report come tante altre realtà nel resto d’Italia. “Finché ci sono i debiti ci saranno i Democratici di Sinistra. Ma presto ci inventeremo qualcosa così non ne parlerete più - dice Ugo Sposetti, senatore Pd e ultimo tesoriere dei Ds -. Proteggiamo la storia, il lavoro, il sacrificio delle persone che hanno lavorato per costruire le Case del Popolo”. Non ha potuto farlo durante la puntata, perché non interpellato, ma Renato Armandi, membro del Consiglio di indirizzo della fondazione Gritti Minetti, ha inviato una mail di risposta a Report. Il consigliere della fondazione critica il metodo di inchiesta della trasmissione parlando apertamente di “illazioni” e “superficialità”. Assisto alla Vostra trasmissione che si occupa anche delle fondazioni in cui sono confluiti i beni ex DS – spiega Armandi -. Sono membro del Consiglio di indirizzo della Fondazione Gritti-Minetti di Bergamocitata nel Vostro servizio. Mi sorprende che una trasmissione come Report tratti l'argomento con illazioni e, a mio avviso, con superficialità. Innanzi tutto negli organismi delle fondazioni, quantomeno della Gritti-Minetti, sono presenti anche esponenti di ex DS non passati al PD ( SEL e Comunisti Italiani) da voi non citati nemmeno per sbaglio”.

Armandi spiega che molti immobili gestiti dalla Gritti Minetti (l’elenco è pubblicato sul sito, così come i bilanci) non sono utilizzabili: “Vorrei poi tanto che fosse vero quanto Report "lascia intendere" circa le disponibilità finanziare delle fondazioni. Purtroppo, per la Gritti_Minetti, molti immobili non sono utilizzabili (degrado) e il resto è affittato a Sedi di Partito ( non solo PD) a prezzi che definire politici è troppo poco, a sedi sindacali (qui già meglio) e il poco "commerciale" da redditi veramente irrisori. Nel complesso si mena vita grama e l'IMU ha dato una bella botta. Ciò nonostante la Fondazione riesce a sviluppare molte iniziative low-cost grazie al lavoro volontario e non retribuito dei membri dei vari organismi. Per Vostra comodità allego il link del sito della Fondazione, dove sono pubblicate tutte le proprietà, i bilanci, gli organismi e le attività della Fondazione. Mi piace peraltro sottolineare che il "patrimonio" è frutto di decenni di lavoro dei militanti della sinistra Bergamasca è c'è solo da esserne orgogliosi. Per quanto mi riguarda non ci fate una bella figura con il servizio di questa sera”.