Biografia di Sergio Gritti

Sergio GrittiSergio Gritti nasce a Bergamo il 26/09/46, primogenito di Giuseppe, intagliatore e restauratore di mobili e Rosa Salvetti, maestra elementare.

 

Trascorre l'infanzia e l'adolescenza in Città Alta, luogo natio, dove frequenta con ottimo profitto le elementari e le medie. Frequenta poi l'istituto magistrale Secco Suardo dove si diploma.

 

Sin dall'infanzia si rivela un accanito lettore; legge di tutto e ovunque, di giorno e di notte; tiene costantemente aperto un conto presso la libreria "La bancarella" dove l'amico libraio Silvio Burattin lo rifornisce delle novità editoriali.

 

Al termine delle scuole superiori si awicina al mondo della politica, attratto dalla frequentazione di persone che avevano militato nella Resistenza e che gravitavano nell'area della sinistra.

Si appassiona a questi ideali e in breve diventa un leader politico di gruppi della sinistra extra-parlamentare (Rivoluzione ininterrotta, Maoisti, Marxisti-Ieninisti).

 

Sono gli anni caldi del '68 che lo vedono protagonista sempre in prima linea a fianco degli operai in lotta (occupazioni di fabbriche, comizi, volantinaggi); partecipa al fervido dibattito politico dell'epoca fornendo importanti contributi teorici e collaborando a diverse riviste con articoli e saggi.

In questo periodo la vita privata e quella pubblica sono indistinguibili: l'impegno politico infatti occupa tutte le sue energie fisiche e mentali. In questo contesto, si fanno sempre più marcate le divergenze con la famiglia di origine che non capisce e non condivide il fervore e l'attivismo di questo ragazzo, cresciuto in un ambiente piccolo borghese lontanissimo dalla politica. Per questo forse si sposa giovanissimo con una militante del suo gruppo e insieme condividono battaglie politiche e vita pubblica. Una svolta importante nella sua vita awiene quando sente esaurita l'esperienza extra-parlamentare e si avvicina al Partito Comunista Italiano (P.C.I.). Si iscrive a quest'ultimo nel 1972 e nello stesso anno si separa dalla moglie. Si chiude un'epoca e cambiano le sue frequentazioni. Le divergenze di ideali e politiche allontanano i vecchi "amici-compagni", ma nuovi compagni e amici sono pronti ad apprezzare la sua intelligenza, la sua passione civile e sociale, la sua capacità di analisi e di interpretazione degli eventi. In poco tempo queste abilità gli vengono riconosciute dai dirigenti della Federazione del P.C.I. di Bergamo che lo incaricano di riorganizzare la sezione di Osio Sotto, luogo nel quale lavora come insegnante elementare.


La gente di Osio Sotto e di tutta la bergamasca, impara a conoscerlo e ad apprezzarne l'ingegno oltre che l'impegno in tutti i diversi rami di attività nei quali si manifestano la sua intelligenza e l'innata rettitudine. Infatti, negli anni in cui Sergio Gritti è stato Dirigente, la scuola dell'Infanzia di Osio Sotto si è ampliata di ben tre sezioni, in quanto le richieste di frequenza erano in continuo aumento, anche dai paese limitrofi, proprio per la qualità, la professionalità e l'ottima organizzazione che essa esprimeva.

 

Sergio Gritti ha sempre svolto anche opere di pubblicista e formatore di nuovi insegnanti. Nel corso della sua vita ha partecipato, per quel che riguard la parte storica, alla realizzazione di molti libri di testo collaborando per molti anni ad alcune riviste (L'Educatore, Bambini, Rivista dell'Istruzione). Ha inoltre pubblicato molti saggi, tra i quali: L'insegnamento della storia, Professione docente, Lavorare in rete, Valutare nella scuola elementare, e molti altri.

 

Sergio Gritti ha sempre promosso e sostenuto progetti volti a qualificare la Scuola dell'Infanzia, introducendo fra i primi, progetti di accoglienza e gradualità di inserimento, presenza dei genitori, rapporti scuola-famiglia, improntati alla massima qualità e collaborazione. Progetti di continuità con la scuola elementare e tante altre iniziative che hanno fatto di questa scuola un elemento portante del processo educativo dei ragazzi, ma anche un momento forte di aggregazione per tuttà la comunità osiense.

 

In quegli anni intensi di impegno pubblico riesce, comunque, a conciliare i molteplici incarichi del partito, nel sindacato e in consiglio comunale con una presenza affettuosa, attenta ed equilibrata alla vita familiare. Infatti trova anche il tempo di metter su famiglia con una nuova compagna, dalla quale nel 1975 ha il primo figlio; altre due figlie nasceranno nel 1980 e nel 1990.

 

Nel 1979, per meglio seguire gli impegni lavorativi e politici, si trasferisce con la famiglia a Osio Sotto, dove nello stesso anno diventa Direttore Didattico. Nel 1980 viene eletto consigliere provinciale; vi resterà in carica fino la fine del mandato nel 1985.

 

Partecipa attivamente alla vita politica del suo paese come Consigliere di Minoranza, sia come, apprezzatissimo, Assessore all'Ambiente dal 1990 al 1993 e Assessore ai Lavori Pubblici dal 1990 al 2002, anno della sua morte.

 

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